Il “fenomeno paranormale” e star televisiva israeliana Uri Geller sta per aprire un museo a Jaffa.

“The Uri Geller Museum”, questo il nome dell’imponente struttura, occuperà uno spazio risalente a tremila anni fa, situato in Mazal Dagim Street nella città vecchia di Jaffa, e rimasto abbandonato negli ultimi 800 anni.

“Ho visitato il sito l’anno scorso e l’ho visto come un’occasione unica per acquistare uno spazio incredibile in cui mostrare molti artefatti e oggetti provenienti dalla mia casa in Inghilterra e in altri luoghi”, dichiarava Geller qualche tempo fa, “il primo stadio è quello di ristrutturare l’edificio, che ha bisogno di elettricità, illuminazione e altri lavori, con un piano per l’apertura al pubblico tra circa un anno”.

 

Lo spazio espositivo di cinquecento metri quadri esporrà la collezione personale di Geller, inclusi oggetti di David Bowie, Michael Jackson, astronauti, cristalli e rocce raccolte da un’isola scozzese di proprietà di Geller nel Firth of the Forth, la profonda insenatura creata nella costa orientale della Scozia dall’estuario del fiume Forth che sfocia nel Mare del Nord.

Nel museo troveranno spazio anche le copertine delle riviste che ritraggono Geller e i resoconti dei viaggi e degli incontri con le varie personalità nel periodo che va dagli anni ’70 fino ai giorni nostri, oltre ad articoli ed articoli di giornale legati alla sua esperienza con la CIA ed il Mossad di cui avevo già parlato sul mio blog.

“Credo che una delle attrazioni più imponenti sarà il cucchiaio d’acciaio di 18,5 metri posizionato fuori dal museo. Mi sto occupando del processo di creazione dell’opera che pesa circa cinque o sei tonnellate e sarà l’unico cucchiaio d’acciaio delle sue dimensioni nel mondo”, spiega Geller, aggiungendo: “Ho intenzione di farlo fotografare da una stazione satellitare nello spazio”.

Il museo esporrà anche la Cadillac di Uri Geller del 1976, chiamata “The Geller Effect Cadillac”: un’automobile con circa duemila posate rimodellate che ne compongono la carrozzeria, oltre a pietre semipreziose e cristalli, che è stata esposta in alcuni musei internazionali tra cui l’Israel Museum di Gerusalemme, l’American Visionary Arts Museum di Baltimora e il Jewish Museum di Londra.

“Il Museo di Uri Geller si trova nel cuore di Jaffa, un luogo che vede ogni anno centinaia di migliaia di turisti e visitatori”, sottolinea Geller, “sono certo che attirerà una miriade di visitatori internazionali da tutto il mondo”.

Nell’attesa che il museo venga completato ed apra le sue porte al pubblico, non ci resta che goderci alcune immagini del sito e le elaborazioni 3D del museo a questo indirizzo.