Il 24 gennaio dello scorso anno, a Lucca, sarebbe apparso il fantasma di Napoleone: sebbene non fosse la prima volta, solo in quell’occasione lo spettro, perfettamente riconoscibile, avrebbe parlato in francese svelando a un gruppo di persone una misteriosa e terribile profezia.

Siccome a parlare non era un fantasma qualsiasi, ma Napoleone Bonaparte, la rivelazione è diventata per i cacciatori di fantasmi una rarità, quindi da ieri un gruppo di esperti cacciatori di fantasmi del “National ghost uncover” è arrivato a Lucca alla ricerca dell’imperatore.

La stessa associazione, molto nota a livello internazionale e formata anche da scettici, il che dovrebbe garantire l’obiettività dei risultati, ha cercato il fantasma di Napoleone anche lo scorso settembre anche a Udine, dove le apparizioni risalgono a 20 anni fa.

A Lucca però, nonostante i continuai avvistamenti, c’è molto scetticismo: la storia della città è costellata da spettri di ogni tipo, ma nessuno è mai riuscito a dimostrare la loro presenza.

Molto nota, ad esempio, è la leggenda di Lucida Mansi, una nobildonna seicentesca che avrebbe venduto l’anima al diavolo per non invecchiare, e che sarebbe stata rapita da Satana su una carrozza infuocata e poi gettata in un laghetto dell’orto botanico.

Si racconta che nelle notti di luna piena il volto disperato di Lucida appaia sulla superficie delle acque, ma nessun testimone ha mai mostrato prove certe.

Intanto, nell’attesa di scoprire i risultati del team del “National ghost uncover”, potete godervi qualche mistero paranormale assistendo al mio spettacolo